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    Riccione 8+, Cocoricò 9++

    Brescia Mia... ma quanto sul c***o mi stai?
    E' il classico, solito, primo pensiero che faccio quando mi sveglio il mattino il giorno dopo esser tornato dalle "vacanze".
    Si, vacanze tra virgolette perchè le mie ultime sono state un "riccione One Night", perchè di riccione io ed erick abbiamo vissuto solo la notte... e non l'abbiamo vissuta all'insegna del sesso sfrenato, bensì dell'alcol e della bella vita.
    Bella vita sempre nell'ottica del "toccata e fuga", lasciandoci quindi scappare anche qualcosina!
     
    é sabato pomeriggio e i miei stanno a sollazzarsi in piscina.. arrrivo li che ho già caricaro un po' di roba in macchina ed enuncio che esco "un pezzetto per fare un giro... forse al lago".
    Salgo in macchina, e parte verso brescia per raccogliere Erick... Salutiamo la sua mammina che ci elargisce anche qualche soldino e scappiamo veloci... meta? Cocoricò in Riccione!
     
    Beh, solo due pazzi come noi partirebbero il pomeriggio alle 5 da brescia per andare a riccione una notte a ballare... eppure noi l'abbiamo fatto!
    alle 8,10 usciamo dal casello di riccione dopo un viaggio di 350 kilometri e tre soste in autogrill... ^_^ da notare che non abbiamo trovato traffico... che culo!!
     
    Parcheggiamo in centro, passeggiamo sul lungomare e ci sediamo su una panchina sul molo... c'è una bella arietta verso "la vita".
    Aperitivo a base di Bellini & Rossini c/o BarDelPorto con Diretta RadioStudio+ in pieno centro... e qui esce il nostro lato animalesco... ci hanno portato così tanto da mangiare che abbiamo mangiato mezz'ora, ne abbiamo avanzato metà, ed eravamo pieni una volta e mezza quello che saremmo stati cone una cena in un ristorante da 5 stelle.
     
    Beh, a questo punto optiamo per preservare la linea e quindi non andiamo a cena.
    Ci cambiamo ancora una volta e ci mettiamo alla ricerca di Cocoricò. Seguiamo un paio di consigli ed eccoci arrivati.
     
    Sono le 11 e quindi è molto presto. Aspettiamo...
    Sono le 11.30 ed è ancora presto... aspettiamo.
    a mezzanotte finalmente ci infiliamo in coda per entrare... ma è ancora preso... Aspettiamo! XD
    mezzanotte e mezza finalmente entriamo... ed il posto merita decisamente l'attesa.
     
    *_* Meravigliosa creatura? nono, molto molto meglio.
    La gente non ci convince troppo ma la location è veramente Top.
    Ci diamo subito a un paio di vodka alla frutta.
     
    Poi ci facciamo un giro.
    Sala uno, sala due, sala tre all'aperto per fumatori, sala 4 semideserta, bagni.
    Ok, seconda sosta e secondo drink, invisibile alla fragola ovviamente!
    Giretto sigaretta... giardino, altri bagni, Xclub, saluti a gente varia... e poi comincia la musica.
    Ok, molto HunzHunz la sala della piramide (sala due NDR, chiamata "della piramide" perchè ha come copertura una immensa piramide di vetro con intelaiatura bianca coparta da luci al neon rosa e viola), un po' tanto HunzHunz anche la sala uno ma almeno poco Hunz la sala all'aperto.
    Fumiamo, beviamo ancora e poi ancora.
     
    Facciamo un giro nell'Xclub... il cui accesso è "Solo per coppie", ma viste le nostre conoscenze... entriamo comunque.. uhahahaha..
    C'è dentro Diego, e un po' di gente... qualche parola, un mezzo discorso ma niente di interessantissimo.. in compenso si ride un sacco.
    é una bella compagnia quella dello staff CocoRicò.
     
    beviamo ancora un po', usciamo, rientriamo... boh insomma dai, immaginatevi cosa si fa in una disco... si balla.
    eh già... chi l'avrebbe mai detto? XD
     
    sono le 5.30, forse le sei... aspettiamo diego che si cambi ed usciamo...
    ci salutiamo e andiamo verso la nostra macchinina..
     
    Ci fiondiamo a dormire... e ci risvegliamo che il sole è già alto.
    Mezzogiorno... uff!!!
     
    Sentiamo un paio di mie amiche e ci troviamo sotto il loro hotel. Andiamo di nuovo al BdP e ci prendiamo con loro qualcosa per pranzare.
    Ci raccontiamo come va, come son passati gli ultimi mesi (essendo loro di roma non le vedo praticamente mai se non quella volta o due all'anno che ci riusciamo ad incrociare).
    Passano insomma un paio d'ore e poi partiamo.
    Sono le 3.30... alle 7 ero già a casa... ancora una volta 350 Km in poche ore... ^_^
     
    Poi la gente parla di code da e verso le località turistiche... ma cosa che io non ho visto in giro manco una macchina??
     
    Buone vacanze amici... e se andate a Riccione non perdetevi il Cocoricò!
     
    PS.. Se andate al Coco però bevete poco... non come noi che abbiamo speso quasi 200 euro in due! XD

    ...discriminazione nei locali. -.- 2007!

  • Io ho inviato a Marco:


    Hum... ok.... no beh.. in pratica ti riassumo molto velocemente...
    l'altra sera ero con Erick in un locale dove vorremmo fare una serata... e l'abbiamo già in programma... sarà il 21 al Fura di lonato...
    ma ci hanno sfottuto non poco... Ci hanno scherzato, ridevano di noi... anche proprio delle battutine da parte degli altri DJ. La direzione si è scusata ed ha detto che quella era la serata sbagliata semplicemente perchè c'era della gente poco raccomandabile... Ma ora non so... volevo un tuo consiglio.
    Annullo la serata o mi impegno al 1000% per avere una discoteca (che una volta era gay, poi da trp bella che era è diventata etero) piena di "froci"?


  • Marco mi ha inviato:


    Stai scherzando Ste ??? Ti impegni al 1000% per la disco ora etero piena di froci eh che cazzo ... pubblicità massiva e la si riempie a tutti i costi per ridere di loro ... cioè si fanno mille pride e poi alla prima occasione si annulla una serata !?!?

    Voi che dite? dovrei impegnarmi per riempire un posto così di gente oppure lasciare perdere?
    Ragazzi... ci terrei ad avere tutti i vostri commenti e consigli... non vi ho mai chiesto di commentare... ma sicccome serata è sabato 21 luglio, ora c'è poco tempo per fare se si vuole far qualcosa...
    Che dite? c'è qlc disposto a darmi una mano?

  • Montagne... e mare.

    ...giusto per pensare un po' ad altro...
     

    Male e Dolore.

    Una manager in carriera, temporaneante per lavoro a Parigi, riceve una
    lettera dal suo fidanzato che vive in un altro paese.

    La lettera diceva quanto segue:

    "Cara Laura,
    non posso più continuare la nostra relazione. La distanza che ci separa è
    troppo grande.
    Devo ammettere che ti sono stato infedele 10 volte da quando te ne sei
    andata e penso che né tu né io meritiamo questo.
    Mi dispiace. Per favore restituiscimi le foto che ti ho mandato.
    Con amore
    Roberto"

    La donna, molto ferita, chiese a tutte le sue colleghe di lavoro che le
    regalassero foto dei loro fidanzati, amici, zii,cugini,fratelli ecc..

    Insieme alla foto di Roberto mise tutte quelle regalatele dalle amiche.
    C'erano 57 foto nella busta e una nota che diceva:
    "Roberto,perdonami,non riesco a ricordarmi chi cazzo sei.
    Cerca la tua foto nel pacchetto e restituiscimi il resto."

    anche se stai male, mostrati forte e il male sarà meno doloroso.

    Rileggendo i suoi 15 anni...

    Vi riporto un post molto vecchio, che avevo scritto il 23 agosto 2005... l'ho riletto pochi istanti fa e mi ha dato molto da pensare.
    E' Proprio vero... a volte basta pochissimo a farci cambiare idea.

    È notte, a casa mia dormono tutti.

    Sono al computer e ho anche un po’ di sonno ma se non scrivo adesso non scrivo più. Preparo il testo che domattina poi butterò su internet dall’ufficio. Nel mio blog.

    Ho aperto un pezzetto fa excel, il documento è uno che uso come diario, dove appunto da un pezzo le volte che passo con Marco, i pomeriggi, le notti, i momenti che passiamo assieme e che cosa facciamo. Siccome è un fogli odi calcolo lo sfrutto e gli faccio calcolare tutti i giorni da quanti giorni ci conosciamo, oppure da quanti minuti, da quante ore e perché no… quanti secondi.

    Oggi, alle 20 erano 110.937.600, cazzo quanto tempo.

    Ho troppi ricordi belli ma anche troppi ricordi brutti. Troppi giorni in questi ultimi tre anni e mezzo…

    E vedo al centro dello schermo la descrizione della giornata, cos’è successo, cosa abbiamo fatto ,cosa ci siamo detti. Mi vengono subito a mente le scene di quelle giornate. Basta una parola, una frase e subito mille ricordi affiorano. Pagherei tanto oro quanto peso se potessi esplorare il mio cervello a modo mio, se potessi stampare tutti i miei ricordi. Passerei tanto di quel tempo a leggerli che morirei ancora prima di esser giunto a metà.

    Ma i ricordi più belli, anche se sono collegati a giornate brutte, li trovo su questo foglio.

    Qui ripercorro la nostra storia durante l’ultimo anno e mezzo.

    E vedo io cambiamenti che ci sono stati. Il primo evento che trovo in ordine cronologico è allo scorso 5 ottobre. La descrizione è: “borsa ginnastica alla fermata” chi ci capirebbe nulla? Ma io si, ricordo chiaro quella mattina buia, era uno dei primi giorni di scuola, un anno favoloso aspettava lui ma soprattutto me. Il suo primo anno alle superiori, il mio ultimo in quel mondo schifoso della scuola. Questi 4 anni oggi li sento molto meno pesanti, lui è un ometto, siamo due amici, condividiamo parte degli stessi pensieri e abbiamo vissuto tante esperienze insieme.

    E in realtà questi anni che ci dividono sono una cosa piccolissima.

    Sembra di iniziare una storia ma era il 962simo giorno che ci conoscevamo. Era mattina, e tutti e due predavamo la corriera alla stessa fermata, che per me era a cinque chilometri da casa, per lui a due passi, ma pur di vederlo avrei fatto tutta la strada a piedi. Il mio scooter mi aiutava di gran lunga il compito.

    Arrivavo lì sempre puntuale, in anticipo di dieci minuti buoni sperando che non ci fossero i suoi amici, che mi rivolgesse qualcosa di più di un sorriso, o qualcosa in più di un semplice ciao. Ma anche se lui non si voltava a guardarmi per me esser lì era comunque la cosa più bella. Il silenzio della notte che avvolge la fermata, il rumore sordo delle macchine sulla strada vicina, il chiarore della nebbia in un mattino autunnale, tutte cose che mi fanno sorridere ancora oggi ripensando al freddo che soffrivo durante quelle mattine.

    Una di queste lui era arrivato di corsa, mi aveva fatto un sorriso, il suo classico, favoloso e inebriante sorriso che mi ha sempre mandato oltre il ventesimo cielo, e poi si era messo a chiacchierare con alcuni amici dell’ultima partita di calcio. Eh si, i maschietti hanno un debole per quello sport in cui venti persone corron dietro a un pallone.

    Poi era arrivato il solito autobus a metano arancio, lui si era abbassato, aveva raccolto il Seven azzurro, la cartelletta di disegno ed era salito. I suoi amici (non mi sono mai piaciuti perché lui ha sempre dedicato più tempo a loro che a me) lo avevano seguito al volo.

    Io mi ero seduto al mio solito posto, vicino alla mia cara amica Serena (è il suo nome non una qualità eh!).

    Mi affaccio al finestrino e mi cadono gli occhi (Senso figurato) sul marciapiede della fermata. C’è uno zainetto nero, forse blu. Con un disegno sopra.

    So che è il suo, che è quello che usa per fare ginnastica, e so che il martedì mattina alle 111 lui ha ginnastica. Ora controllate ma il mio pc non sbaglia. Il 5 ottobre è un martedì.

    Di che mi rendo conto che quello è il suo zaino, che lo ha dimenticato, che non se ne è accorto, e che è troppo tardi per scendere a prenderlo, siamo già alla fermata dopo. Provo a raccogliere le energie e andare da lui per dirgli che lo ha dimenticato alla fermata, ma non sono così forte come credo. “Quando si sforza di non voltarsi indietro… è veramente difficile”

    Se Marco non va alla borsa, la borsa va da Marco. C’è solo una soluzione.

    Sono sempre stato razionale nelle mie scelte, ho sempre programmato, deciso, calcolato e studiato prima di agire. L’unica volta che mi son lasciato guidare dall’istinto è stata l’ultima volta che ho visto Marco. Tre settimane fa… A casa sua non c’era nessuno, noi due soli. Era quasi mezzanotte. Stavamo guardando un film alla tv. Gli sono saltato addosso per giocare, gli ho fatto il solletico, lui lo ha fatto a me, siamo stati un ora sulla sua poltrona e abbiamo passato la sera più bella della mia vita. Poi mi sono fatto forza e gli ho dato un bacio.

    Devo dire che è stato il secondo bacio più bello della mia  vita, il secondo perché il primo glielo avevo già dato un mese prima…

    Ma nulla è mai come sembra. Non pensiamo a un bacio da film, o in uno di quelli che si sognano nelle notti di luna piena. Un piccolo, innocente ma tanto, tanto desiderato bacio sulla guancia. E scusatemi se mi perdo nella mia razionalità in un bicchiere d’acqua, che non è mai ne mezzo vuoto ne mezzo pieno, è solo grande il doppio del necessario.

    La mia razionalità, per quanto fosse addormentata quel mattino, mi fece fare la cosa più semplice che potevo realizzare senza mettermi troppo in gioco. Visto che Marco era perso dal suo discorso calcistico, la cosa più semplice era davvero far venire lo zaino a scuola. La mia amicona Valentina anche questa volte ha un ruolo di dimensioni spaziali.

    Telefono, numero e suona…

    “Vale, mi serve un favore di dimensioni immense.” “Cosa?”

    “Scendi sotto casa tua, alla fermata c’è una borsa nera con scritto grandi Viaggi, qualcosa di simile. C’è dentro della roba da ginnastica però se puoi non aprirla. Caricala in macchina e quando vieni a scuola stamattina portamela. Tutto chiaro?” “Si… ok, borsa nera, porto a scuola.” “Brava grazie…”

    Detto fatto. Qualche minuto che arriviamo alla scuola di Marco, che non è la mia scuola vecchia ma un’altra vicina, scendiamo tutti e due. Ora gli amici intorno sono molto meno…

    “signor Marco…” Faccio in tono scherzoso…. “Aspetta un secondo che la tua borsa da ginnastica arriva…”

    “Oh c?£*%$o… l’ho lasciata alla fermata…” “Arriva tra un attimo, ho chiamato una mia amica che me la porta….”

    Valentina è molto brava ma anche molto in ritardo, la scuola sta per iniziare. Io posso entrare dopo ma Marco no… lui insiste per star fuori, per farmi compagnia. Con dolore immenso gli chiedo però di entrare a scuola. Farò arrivare io la sua borsa in classe, tramite la bidella che dubito mi negherà un favore….

    Valentina arriva e io entro nella sua scuola, lascio la cartella a una bidella chiedendole di portare la borsa in classe. Marco poi mi chiederà un favore, forse via SMS. Chiederà di non dire questa cosa a sua mamma che non sarebbe contenta del casino che è nato. Quel briciolo di complicità. Così limpido, volatile e semplice è una delle cose che ci ha unito fino all’altro giorno.

    947.3

    Lunedì mattina:
    Svegliarsi, lavarsi, vestirsi, bere cioccolato caldo, prendere le chiavi della macchina, accendere la sigaretta, sedersi in auto, girare la chiave.
    Ed è qui che il racconto si ferma e fa flashback.
    mentre le mani spingono sul cambio duro dell'auto sostitutiva, gli occhi assonnati guardano il cruscotto.
    Il contachilometri è stato azzerato venerdì sera ed ora segna 947.3...
    in circa 48 ore ho fatto poco meno di mille chilometri e di fondo non mi sembra aver raggiunto mete particolarmente d'interesse pubblico.
     
    Il weekend inizia in fretta dopo esser passato a prendere l'auto dal meccanico dal momento che la mia è in riparazione.
    Azzero il famoso contachilometri e parto da casa dopo una doccia veloce ed essermi infilato i primi tre stracci rinvenuti.
    Sono le otto e mezza eppure sono già in ritardo.
    Mi infilo qualcosa di decente mentre guido e raccolgo alice. Di corsa da camilla e raccolgo pure lei.
    Poi Flavio e poi meta Lunapark di brescia.
    Li ci aspetta Federico.
     
    E chi sono questi 4 tizi nominati?
    Beh, anzitutto amici, i miei tre migliori amici... e poi per quella notte colleghi. $ belle puttane?
    Ma anche no :P
    Alice e Camilla lavorano con me per il BABYLOON... pazzesco ah? la mia vita ruota quasi intorno a quella discoteca.
    Flavio, l'amicizia che ho da più tempo, ci accompagna e Federico praticamente è una newentry. per la serie "Welcome in my life" Federico here u are!
    Ok, sono solo le 8 e mezza eppure son già fatto... ma va bene così.
     
    Lo "raccogliamo" al luna e dopo qualche saluto, ci avviamo verso la discoteca.
    Ho conosciuto Federico quasi per caso due giorni prima. Abbiamo messaggiato un sacco e inevitabilmente parlato di quella discoteca.
    Vuole venire... e beh, come rifiutare un passaggio?
    ed eccoci qui, stipati in una vecchissima polo bianca del '92 (un cazzosissima auto sostitutiva.. !!!)
     
    Chiacchieriamo mentre saliamo verso Lonato e poi, nei pressi della disco, si diffonde agitazione..
    "ma te cosa metti?", "ma io metto gli shorts"... "ma te infili i tacchi?", "ah boh", "ah se li metti tu li metto pure io", "ah ma la niko rivorrà gli stivali", "ah ma no, mi piacciono sugli shorts"... "ah no ma io metto quelli d'argento bassi".. "ah ma che carini questi neriiii"... "oddio che alti quelli li bianchi!"..
    insomma discorsi all'ods (ordine della sera) da checche.
     
    prendo le mie 4 scatole di vestiti e scarpe e mi infilo nel cancello del BABYLOON, rotta camerino seguita da cambio, trucco, profumo, uscita in pubblico.
    Gli altri più o meno idem.
     
    Parlo con Fede mentre Paris (who is him? :P Fabio nostra vocalist ed Artdirector!!!) si veste.
    Un'ora dopo esce anche lui da camerino e io son praticamente già al tavolo delle liste.
    Comincia ad arrivare gente, cominciano i saluti, la solita tiritera di gente che entra ed esce...
    "ciao ragazzi.. siete in lista?"
    Insomma, solito tram tram discotecaro.
     
    due mesi fa non mi sarei mai immaginato in stivali di pelle nera tacco sedici all'ingresso di una disco a fare crocette su un foglio per vedere quale PR aveva lavorato meglio quella settimana... ma non serve chiedere chi ha lavorato meglio.. ovviamente me medesimo... che battei tutti gli altri. !! Top.
    ok, proseguiamo che ci sono ancora 900 km da descrivere e non voglio fare notte.
     
    Premiamo il tasto con le due freccette sul nostro player (>>)
     
    arriva il mondo... My friend love Cry, con MarcoFilippo, DaniB, Marko, Mako, la Niko, Daniel, Giangi & Davide, Andrea, Giuseppe and Friends.. and much more staff people.
    e poi un po' di clienti.
    amici, amici di amici, curiosi, interessati, spasimanti vari. Che cuccioloso il Babyloon!
     
    Ok, chiudono le liste e dentro c'è un po' na bolgia... complice il compleanno di Ema che è già ubiriaco ed è solo inizio serata.
    Mi cambio e metto qualcosa che sia meno fetish di uno stivale 16 cm di tacco in pelle alto fino all'inguine.
    Parlo con gente di qua e gente di la, ballo, lancio occhiate.
    Solite cose oramai... quasi na routine.
    Ballo con Cry my friend Love... che ridere... troppo top!
    io quel ragazzo se non troviamo quello giusto me lo sposo.. che l'è troppo simpaticooooooo amoooooooreeeeeeeeeeeee
     
    esco e fumo, entro e bevo, esco e fumo, entro e ballo, esco e fumo, entro e bevo. congestione assicurata? anche un po' si.
    è mattina (cavolo come vola il tempo!!!) e parlo un po' con fede che in fondo conosco poco.
    é carino, piacevole, e visto che l'effetto dell'alcol comincia a svanire, opto per sedermi. Dove? ovviamente a cavalcioni sulle sue gambe... sciocco si.. ma mica stupido del tutto!
    Ci baciamo... ed è qui che tutto si ferma.
     
    Come in un film la musica si abbassa, la gente sparisce. Il nulla circonda le labbra teneramente appoggiate.
    Le lingue si incrociano e qualcosa di strano mi percorre... ma caccio via pensieri sciocchi di gente vuota.
     
    Le scarpe con il tacco scivolano sul pavimento di pietra del giardino della disco.. ma non le sfilo.
    ci baciamo... e sto bene.
     
    Ci interrompono dopo poco perchè dobbiamo uscire. "gente.. è mattino time" coming soon!
     
    Usciamo e mangio un panino e delle patatine di "non ricordo chi ma non mie perchè io le ho ordinate ma non ricordo di averle ritirate.. hops!"
    Poco dopo saliamo in macchina, sosta benzina e bacio e poi di corsissima verso pontevico per lasciare Federico appunto che saluto con un bel bacio stile film romantico anni 60...
     
    porto i tre dell'AveMaria (Flavio, Camilla ed Alice) e poi dopo aver fatto qualcosa che alla lontana sembrava dare il buongiorno ai miei che avevano già fatto colazione mi fiondo nel letto.
    Buio, notte immaginaria.
     
    Suona il campanello. Sento la voce di Alice alla porta.
    Sento Camilla... *uff che cojoni" è il primo pensiero dopo essermi svegliato.
    Corro alla vetrata e guardo giù. il sole non si vede all'orizzonte... quindi è già pomeriggio.
    lancio il mazzo di chiavi al trio dell'AveMaria e mi siedo sul letto.
     
    Prendo il telefono e l'accendo.
    Sono le 18 e qualcosa. *'sti cazzi!*
     
    Faccio colazione con un panino meraviglioso pancetta, sottiletta, majonese, insalata. una coppa di budino con panna e qualcos'altro di cui ora ho rimosso l'esistenza.
    Flavio riporta a casa Camilla, io porto Alice.
    Torno a casa e mi lavo, mi cambio, messaggio con Fede... e poi mi vesto... tranquillissimo!
    jeans e maglia nera.
     
    Passo dalla Alice e poi da Camilla e vado verso il lunaPark.
    Federico è già li che ci aspetta... qualche saluto tranquillissimo senza bacetti strani e poi un giretto.
    lasciamo già circa 30-35 euro a testa... e però qualcosa abbiamo fatto!
    Ci siamo messi a saltare come degli stupidi sulle molle... Camilla ed Alice hanno rimorchiato 5 tizi sugli autoscontri... Uno di 9 anni ha chiesto se volevano trombare con lui... e nella casa degli orrori siamo rimasti schifati non per quello che c'era ma per quello che non c'era... ^^' cmq tranqui.
     
    Le due cesse (Ali e Cami) si son prese quelle cose ciccone, grassissime, dolcissime, frittellose frittelle zuccherate.
    poi ci siamo imbucati in macchina con rotta... Kris's Works... che dove lavora Kristal??? niente po po di meno che a piadena, tra Cremona e Mantova.
    Uscita a Cremona... e sosta al McDonalds
    Poi un giretto in piazza dove lavora Kristal e 4 superalcolici ci risollevano il morale.
    Kri finisce di lavorare... raccogliamo i nostri 4 stracci, passiamo dal bagno dove finalmente io e Fede ci salutiamo come si deve e poi ci avviamo all'auto.
    Meta... Steve's House.. che per chi non lo sapesse è casa mia.
     
    guida guida, sosta al McDonalds, guida guida ed eccoci a casa.
    Cambio di costume per tutti e poi ci tuffiamo nella piscina dei miei.
    Vino a volontà e un sacco di risate ci tengono allegria.
     
    Scendiamo a casa e io e Fede ci diamo una sciaquata dal cloro. gli altri salgono in camera.. sono le 4 o giù di li.
    Tutti decidono di stare a dormire dalla Camilla... tranne me che più tardi (verso le 6.30... se ricordo bene) li riporterò a casa e poi tornerò da me.. prima che i miei romapano troppo il cazzo.
     
    Sveglia ultra mattutina alle 11.. doccia (la terza da mezzanotte...) e poi di corsa in gelateria a compare le brioche fresche.
    passaggio da casa di camilla, una brioche in compagnia e un bacino a Fede.. ancora sfattissimo dopo la notte passata "in bagno".
     
    Prendiamo tutti e 5 e ci facciamo un giro ad iseo per un po' di shopping... mangereccio.
    affettati, melone e cocacola... e poi di nuovo a casa di camilla dove ci aspetta una pastasciutta.
     
    Poi di corsa verso pontevico e poi cremona.
    saluto Fede in fretta perchè kris è in ritardo per il lavoro... e poi di corsa verso piadena.
    In macchina siamo io, alice e kris... lo portiamo a casa in modo che si possa fare una doccia e noi ci riavviamo verso brescia.
    Non siamo ancora a metà strada che ci chiama.. beh, è già arrivato al lavoro... cavolo.. come essere in zona e non passare almeno a salutarlo?
    inversione... e di corsa verso Bozzolo (che è il paese dove lavora ndr)..
     
    un gelato, un te al limone, qualche litro d'acqua.. e via! alla ricera della felicita.
    Il pensiero top è *yuppie, stanotte borgo!*
    (che sarebbe stato spostato al papaya per ieri notte)
     
    arrivo a casa e mi faccio una doccia... poi riordino qualcosa e mi cambio.
    passo dall'outlet alla ricerca di una maglietta adatta. ma dopo 20 minuti ne compro una che nn mi piace perchè non avevo trovato nulla che mi ispirasse.
    Parto, passo dall'alice, poi direzione... bergamo! Passiamo da CryMyFriendLove e dal suo amico Luca... O.O carinissimo ragazzo!!!!
     
    ci giunge voce che il Papaya è chiuso causa pioggia ma vabbè.. che facciamo a bregamo?? andiamo comunque a Milano!
    UN po' di coda causa pioggia e traffico... e poi eccoci approdare in quel dì di Milano.
    Sono le 10.. un attimo di silenzio.
     
     

    È passato un anno e siamo qua
    Sotto i fari di questa realtà
    Inseguendo strade dove chissà
    Fermeremo il tempo
    Vivendo giorni veri
    Sognando come ieri
    Cantando con questo ritmo che va

    Batte forte inesorabile
    Questo amore senza limite
    Non passerà la voglia che ho di te
    Ora che ti sento

    Song: BatteForte - Lollipop 

     

    E' proprio vero che è passato un anno... un anno ieri notte dalla prima volta che ho fatto l'amore con Matteo.
    Diciamo che è stato un anno strano, particolare... che mi ha fatto cambiare moltissimo.
    La prima volta che fai l'amore penso non si possa diemntricare mai.
     
    Arriviamo dopo poco in porta venezia... parcheggiamo e con amici e il ragazzo di Cry, andiamo al Lelephant.
    Stiamo un po' fuori, poi saluto gente.
    Mi fermo a chiacchierare un pezzo con Marco e Matteo, poi incrocio Rocco entrando.
    Saluto un tizio che ho visto ancora al Bitsch, saluto un ragazzo di cui non ricordo il nome.
    Icrocio anche Fabry e ci raccontiamo un po' dellla settimana.
    Mi chiede della canzone dello scorso post... tzè..
    e poi raggiungo gli amici.
     
    qualche discorsetto, per la magigor parte cazzate... a parte Cry.. che povero è un po' giù.
    Il suo ragazzo ultimamente si comporta in modo strano infatti vedo che lo caga poco.
    beviamo, raccogliamo le cose e usciamo che è già l'una passata.
    Saluti vari e di corsa all'auto.
    Proprio di corsa per evitare di far mattino...
     
    a due e qualcosa lasciamo giù Cry e Luca e Bergamo... ed io ed Alice ci avviamo verso Brescia.
    qualche sigaretta veloce e poi a casa.
     
    In fondo sono stato solo a lonato, brescia, pontevico, cremona, mantova, brescia, iseo, pontevico, cremona, mantova, brescia, bergamo, milano, bergamo, casa.
    come è possibile aver fatto 947.3 km in poco oltre 24 ore?