Steve's profileThose Men...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Ed è già venerdì.Sembra siano passati pochi minuti dall'altra mattina in stazione, ed invece è già passata quasi una settimana.
6 giorni sono pochi per dimenticare una persona, ne sono consapevole, eppure ora come ora fabry è già molto meno presente nelle mie giornate.
Dopo qualche giorno mi ha scritto un sms a cui non ho risposto, ma non per capriccio... semplicemente perchè non c'erano domande e solo affermazioni su una canzone che ho scaricato ieri.
In effetti ascoltandola è inevitabile pensare che questo testo è un po' sciocco... io e te, attraverso il monsone.
Io e te, attraverso qualcosa di più grande di noi.
Una piccola parte di me pensa a me e fabry in questa cosa grande, ma poi la mi razionalità scaccia via quello stupido pensiero.
Non mi è stata consigliata con uno scopo, mi è stata consigliata xè è melodiosa e molto molto dolce.
Stasera ci sarà la notte BABYLOON al DESIGUAL di Lonato (bs)... sono un po' agitato...
dovrò incontrare parecchie persone e non sono molto dell'umore... vediamo e incrociamo le dita.
Se qualcosa andrà male affonderò la disperazione nell'alcol, come praticamente ho fatto tutte le sere da una settimana ad adesso.
I miei amici sanno sono un po' in crisi, ma non capiscono perchè.
I motivi sono tanti... il lavoro che non mi piace, i miei con cui non ho rapporti, loro stessi che spesso non mi capiscono.
Beh... the show must go on, e quindi diamoci dentro, balliamo fino al mattino tra invisibile alla fragola, Baileys e Sambuca e cerchiamo di pensare che "domani sarà un giorno migliore"!
Ora sembro di nuovo pronto a prendere il treno... Sono già stato fermo in stazione tanto.
Dopo aver chiuso con marci non ho più frequentato nessuno per più di 3 o 4 sere ma comunque perchè ero troppo preso per altre persone.
Matteo ora però, grazie al futuro che ho pensato con fabry, è stato molto accantonato.
I vecchi fantasmi e le vecchie paure sembrano spariti.
I pensieri "per fabry" non dovrebbero essere difficili da accantonare xè in fondo si c'è della sintonia... ma non c'è altro. Non è ancora sentimento, non è ancora voglia di passione, non è ancora "voglia continua di lui"... anche se pure come semplice amico mi manca.
Diamo tempo al tempo. Mi do tempo per capire che da lui non voglio niente oltre un'amicizia.. Devo solo riuscire a cancellare le parole di Giuseppe due domenica mattina fa. "Chiarisci con lui... perchè sei troppo innamorato.."
Me n'ero reso conto pure io che guardarlo con uno splendido sorriso attraverso lo specchietto, mentre dormiva sul sedile posteriore dell'auto, era un gesto molto da innamorato. Eppure cercavo di distogliere lo sguardo, ma gli occhi tornavano a fissarsi sulle sue labbra, sulle sue palpebre appoggiate, sui suoi capelli ancora pettinati perfetti.
era inevitabile fissarlo con un sorriso innamorato. Troppo bello e troppo irraggiungibile.
E per la terza volta, complimenti Stefano... hai scelto il ragazzo sbagliato.
Ma il principe azzurro non è lontano... me lo sento. Un Intenso mese... ma ora voglio essere felice.è quasi un mese che non scrivo sul mio blog... e vi devo delle scuse.
Sono stato molto lontano e molto preso... percorso da strane voglie di notti in locali e di abbracci dolci in auto.
le prime trovate senza problemi... i secondi assenti completamente.
Non sono più lo stefano che ero un tempo. sto cambiando e non so se in bene o in male.
Questa "nuova vita" mi piace eppure sto male dentro. eppure la vorrei ancora diversa.
Mi accontenterei di quella effimera felicità che dura pochi attimi, quella felictà che dopo poco non lo è più.
Sarà un periodo, saranno paure, sarà che quello che credevo non è più vero.
Sarà anche che un anno fa stavo veramente bene e non me ne rendevo conto.
Sarà che amavo e in fondo, molto in fondo, mi sentivo amato.
Sabato notte, anzi domenica mattina, c'è stato un attimo in cui salutando Fabry mi è sembrato di essere a uno dei tanti saluti con Matteo.
Riuscirò a non sbagliare di nuovo e a non tornare? difficile da credere.
Ho salutato fabry in stazione dicendogli che con lui sto bene, ma che non voglio un'amicizia. Parole veloci e troppo simili a quelle per Matteo.
Io e lui, in piedi nell'atrio grande. Niente sigarette accese in mano.
i suoi occhi scuri e il suo volto triste.
Il suo battito incerto di cuore nel sentirsi dire che è meglio se ci allontaniamo.
Parole mie che anche a me sembravano false. un "sento che sei la persona giusta per me" che ora è così in dubbio.
Vorrei farvi capire come è stato, come ci son stato male e come ci sto ora.
Vorrei raccontare seguendo un ordine parlando di me, di lui, di rocco che cercava disperatamente un treno che lo riportasse a casa.
Ma non ci riesco. non so come ordinare le parole.
In fondo ora mi sento strano, mi sento innamorato e credo fabry abbia preso il posto magico che solo matteo aveva avuto nel mio cuore.
Sono in preda allo sconforto per due motivi... è possibile io non abbia davvero amato ne l'uno ne l'altro?
oppure è possibile li abbia amati entrambi?
...abbracciami, ubriacami di ironia, e sensualità... Non voglio essere felice.Perché non vogliamo essere felici? Perché cerchiamo di ottenere qualcosa che subito dopo non ci interesserà più? Perché ci impegniamo così tanto che lo sforzo fatto non sarà mai più eccitante del premio raggiunto? Il sogno è che diventeremo felici quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, poi li raggiungiamo e scopriamo che non è così. Cerchiamo allora di convincerci che è meglio non sognare affatto. E le camere si separano. Un marito russa. La moglie insonne pensa a come sarebbe stata la sua vita senza di lui. Il ragazzo gay non divide più il letto con la sua migliore amica e quello etero si alza dal suo per tradire la fidanzata. Il desiderio separa come la sua fine, il passato separa, e l’ossessione del futuro. Allora meglio scegliere la strada più facile. Quella del dolore. Perché se siamo felici quella cosa non significherà più nulla. Perché siamo attratti dal male. Se affoghiamo non cerchiamo di rimanere a galla, se ci vien voglia di dire ti amo chiudiamo il telefono, cerchiamo addirittura di diventare etero. Perché fare quel passo è difficile. Perché sarebbe un passo verso qualcosa di nuovo. Perché se decidiamo di abbandonarci a qualcosa, quella potrebbe sparire un attimo dopo. Così ci droghiamo, ci lasciamo trattare male e scopare fino a svenire. Poi stop. Il gioco è finito. Ognuno a casa sua. Viviamo di momenti e non cerchiamo la condivisione. La vita è adesso, lo ripetiamo ma non lo crediamo fino in fondo. Intanto le camere si separano, il divano bianco diventa più comodo e più freddo. E uno spazzolino finisce nella spazzatura. La verità è che ne abbiamo passate tante e a volte è difficile capire cosa vogliamo prima che sia troppo tardi. Quella è davvero la persona sbagliata? Davvero hai perso un anno dietro ad una persona che non stimi? Ormai non vale più la pena chiederselo perché il passato è già riaffiorato. Qualcuno pensa che senza una storia le nostre vite non valgano nulla ma a volte è difficile non essere perseguitati dal passato. La nostra storia è ciò che ci forma, ciò che ci guida. La nostra storia riaffiora ancora una volta, per sempre. Ci dobbiamo ricordare però che a volte la storia più importante è la storia che stiamo costruendo oggi boh... FolliPensieriPiù penso che non devo fantasticare sul nostro futuro insieme, e più mi trovo a farlo.
Come si può dimenticare una persona? |
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