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Tre anni in poche righe. Quando l'amore logora...Ho sintetizzato i miei ultimi tre anni in queste poche righe, facendo passare tre grandi persone (ambetre M) in poco spazio...
Voglio ricordare questi attimi di pensieri, di dubbi. scrivendoli qui son sicuro potrò ripescarli un giorno...
Conosco un ragazzo qlc anno fa e fin da subito credo di innamorarmene..
coltivo il rapporto per due anni e mezzo, tra incertezze sul dichiararmi e paura di roinare tutto.
Lui è 4 anni più giovane di me che nemmeno son grandissimo.
Andiamo a scuola e ci vediamo i pomeriggi... usciamo, chiacchieriamo.. beviamo insieme.. cose normali.
Durante la mia quinta superiore, quando l'amicizia con questo ragazzo (marco) si stava rafforzando, esco per alcuni mesi con Barbara, una ragazza di un paese vicino. Conosco MatteoV (che non è il matteo di cui si parla spesso nel blog, quello viene dopo) mentre sto con Barbara... Esco anche con lui tradendo Barbara e lui lo sa...
Ma incasino tutto quando tradendo Barbara e pure MatteoV, esco alcune sere con Marco.
Lascio sia MatteoV che Barbara a metà dell'estate. Verso settembre, durante una sera fuori con Marco, dopo alcuni abbracci sotto una pioggia particolare, mi faccio forza e ci provo... ha paura, si rifugia in un guscio e in pochi attimi tutto quello in cui credevo va a puttane...
Litighiamo e smettiamo di parlarci come due bambini. Provo a farmi perdonare ma non ci riesco.
Preso da un po' di sconforto qlc giorno dopo in bici incontro un ragazzo... gli racconto tutto e nasce una bellissima amicizia.. qualche mese dopo il primo ragazzo (marco) è dimenticato... e comincia a piacermi il secondo (Matteo.. quello di cui si parla spesso, che poi è quello conosciuto in bicicletta...) ma siamo ultra amici e lui è etero.. (o almeno così dice.. ^^)
Mi convinco comunque dopo poco che veramente mi piace e glielo confesso.. Ci resta bene, meglio del previsto e la nostra amicizia si rinsalda ancora di più, ma al contempo mi ripete che è etero e innamorato di una ragazza (M ndr).
Esco con Elisa per un mese e Matteo quando siamo tutti e tre insieme mi si avvicina, mi coccola a modo suo, mi sfiora la mano.
Prendo questi input nel modo migliore. Parlo con la mia allora migliore amica e lei parla con lui.
Io esco con Luca, un ragazzo di Milano. Matteo, dopo aver parlato con Cate mi fa capire chiaramente di essere geloso di queste "new entry" nella mia vita. Lascio sia Elisa che Luca e aspetto.
Rivedo Marco come per caso... gli chiedo di uscire e mi accorda un appuntamentino per il martedì seguente alle 7...
guardo alcune ore dopo sull'agenda e scopro che è il 14 febbraio.
Illusione e paura mi assalgono... ma faccio finta di niente. il martedì nel pomeriggio mi arriva un sms che dice non può uscire "ha da studiare...". Ci resto molto male e mi sfogo con Matteo la sera stessa durante una passeggiata polare visto il freddo che faceva.
Tre giorni dopo vedo di nuovo Matteo e poco dopo mezzanotte si avvicina e mi bacia.. il bacio più lungo e più desiderato della mia vita credo.
Non facciamo niente se non quel bacio di quasi tre ore senza pause (rientrai alle 4 passate quel mattino..) e con pochissime parole tra mezzo... poche parole dolci, strane, romantiche. un romanticismo mai provato... una fisicità nuova. io parto con il primo aereo per il paradisooooo yuppieeee!!! pochi giorni dopo succede di nuovo.. baci, coccole... ma niente di più.. e si va avanti così per alcuni mesi... ogni volta avendo un pizzico di complicità in più... con alti e bassi suoi e grandi grandi dubbi... Lui vorrebbe dei figli, dice di la ragazza con cui "sta" solo che lei abita lontano e non si vedono ne si sentono mai... Ci lasciamo, smettiamo di vederci, ma poi poco dopo ci cerchiamo ancora. Ci ritroviamo a baciarci di nuovo...
Felici di esserci (ri)trovati compriamo i biglietti per passare le vacanze insieme.
Pochi giorni insieme però e litighiamo di nuovo, ci lasciamo e conosco Andrea, usciamo qualche sera ma non funziona... torno con la coda tra le gambe da Matteo e ricominciamo a frequentarci... come amici che però ogni tanto fanno i "morosini".
Arriva l'estate e complice il caldo e i suoi che sono in vacanza si va molto oltre i baci.
Dopo un'altro litigio sembra proprio finita. Cerco di annullare la vacanza ma è troppo tardi, oramai è tutto prenotatissimo.
Ci vediamo ambedue controvoglia e decido di non partire per la Sardegna (già pagata... ^^'), ma lui insiste tanto, mi prega e mi convince... (scemo scemo scemo...) quindi partiamo pochi giorni dopo e andiamo in vacanza insieme.
Li, non si sa come, litighiamo.
Smettiamo di parlarci e io cado.. mi sento debole, faccio qualche cazzata... Torniamo su dalle vacanze e litighiamo ancora. Ci mandiamo a cagare e io, preso dalla rabbia esco con un ragazzo le sera dopo. Mi piace perchè è speciale... mi prende da subito ci baciamo ancora la prima sera e cominciamo ad uscire.
Vedo ancora una volta il futuro rosa... pronto davanti a me. vedo la realizzazione dei miei sogni, gli amici che mi sono vicini, la casa nuova... un attimo di fortuna. Passan sei mesi, i miei classici sei mesi e lui (marci) mi dice che non sente l'esigenza di vedermi spesso ne di sentirmi... eppure il giorno prima diceva di amarmi. "Amarmi.. che paroloni!" penso io... e mi sento di nuovo solo. Lui vuole una pausa e gliela do... ma per me son stati giorni bruttissimi.
Mi torna a mente matteo e tutto quello che c'è stato. Frattempo la mia migliore amica si allontana, ha il ragazzo e di me.. sembra non le interessi più.
Sono e mi sento definitivamente solo. Ci sono altri amici e amici, ma manca quel feeling da renderli i miei "migliori"... forse serve solo più tempo. Scrivo un sms a Matteo una sera tra le lacrime e già mentre lo penso sto meglio.. meglio, veramente tanto meglio. Così bene che mi rendo conto nei sei mesi con marci non ero mai stato veramente me stesso. Invio il messaggio e non ricevo risposta. Passa qualche giorno e riparlo con marci... ci rimettiamo insieme, questa pausa gli ha fatto capire che veramente mi ama... ma io ricordo quanto son stato bene nello scrivere a matteo e, dopo pochi minuti chiedo un'altra pausa. devo chiarire almeno il motivo che ha fatto rompere tra me e matteo... devo chiarirmi. Passano i giorni e cerco di contattare matteo... mi racconta qlcs via messaggio.. ma niente di che. Dice che non abbiamo litigato.. che lui nn è arrabbiato.
Mi incazzo ma al contempo mi illudo e convinto da questi sentimenti contrastanti di non amare Marci lo lascio seppur con una punta di dubbio di amarlo ancora... ma nn voglio stia male e quindi scelgo questa strada.
Conosco M, la ragazza di cui Matteo dice di essere innamorato.
Lei smentisce in toto la loro storia, non vuole avere alcuna relazione con Matteo se non una potenziale amicizia.. ma anche questa a quanto pare la vorrebbe con riserva. Mi confessa, pur non sapendo cosa c'è stato tra noi, che tra loro a parte un paio di baci non c'è stato nulla e che anzi... Matteo proprio non le è mai interessato.
L'amicizia tra M e me si rinsalda e dopo alcuni giorni quando scrivo a Matteo lui risponde. Penso a un tramino tra i due, ma in fondo mi fido molto di M.
Io e Matteo vediamo nel cuore della notte come una volta... le prime volte che ci incontravamo "quasi di nascosto" e parliamo. Non parliamo del presente ma solo del passato e del nostro litigio.
Dice che se ha smesso di parlarmi è perchè ho fatto delle cose veramente non perdonabili... ma quando chiedo cosa evade e dice di non ricordarsele. E che se anche le ricordasse non me le direbbe.
Stiamo li in silenzio, ma non riesco a capire cosa pensa come in passato. Idee mi si accavallano in testa. dubbi, domande...
Parilamo un poco di M, mi fa domande ma io rispondo frettoloso e cerco di cambiare discorso.
So benissimo cosa si sono detti... ma di certo non sono la persona più adatta per ripetergli quelle cose.
Ci salutiamo dopo ore e mi chiede se può farsi sentire nei prossimi giorni anche se non sa le motivazioni.. rispondo di si e praticamente sta sorgendo il sole del mattino il 7 aprile. Chiedo di non far passare un mese e annuisce.
Poi silenzio nei giorni successivi. Faccio uno squillo e non risponde, scrivo un messaggio proponendogli di vederci e risponde che non ha molta voglia.
Fugge, si nasconde.
Ed oggi è il 24 aprile... ho chiesto "meno di un mese"... ma tanto, come tutti oramai, non mi da più ascolto. Magici attimi...Nella tenda di un campeggio l'amore di due ragazzi sotto le stelle.
Tante, anzi troppe cose da dire.Vorrei parlare al mio bolg e fare un punticello della situazione, ma è così difficile.
Ci son persone che leggono e che non possono sapere (o voglio non sappiano) alcune cose...
Ci son pensieri che sto facendo in questi giorni e che non dovrei tirare fuori.ù
Cate non leggere, e se leggi con me fai finta di non averlo fatto.
Quando l'altra notte ci siamo parlati, ho pensato fossi cambiato. Ho pensato nella tua testa davvero fossi pronto a crescere.
Mi sono illuso fossi diventato più grande, non solo come età, ma anche come testa.
E invece scuse infondate hanno accompagnato pensieri stupidi e da bambino.
Ci son passato sopra quando fai "posso farmi sentire anche se non so darti risposte?" preso te da una strana gioia, e io affamato da una strana voglia di passato.
Poi oggi, o forse ancora ieri parlando con lei, ho capito di aver fatto un'errore dicendoti di si e ho capito che in fondo ha ragione lei... sei ancora troppo un bambino.
Lei dice lo sei sempre stato... dice che con te non si sente sicura, che si sente lei quella che deve badare a voi.
"Ho bisogno di cose che lui non può darmi"... parole forti, che lacerano qualcosa di non mio.
Per avere lei dovresti essere un'uomo.
Ma non lo sei.
Per avere me dovresti essere te stesso.
Ma non sai esserlo.
Quindi, si può sapere che casso sei?
Non sei una persona, ma sai farti desiderare come tale.
Ti vendi come un bene prezioso... ha ragione la zia, te la tiri.
Sei capace di copiare le idee, di rubare pensieri cogliendo in flagrante persone che non ti voglion vedere fuori casa loro, eppure sai sfuggire a quelle che ti cercano. Racchiudi in te eque percentuali di uno strano tutto (per me).
Sai farti odiare, eppure quell'odio riesce non si sa come a tramutarsi in amore. Se voglio amarti in fondo è perchè non riesco ad odiarti completamente nonostante ogni giorno me ne combini una in più.
Affezionati lettori, sembra di essere a quel punto morto a cui ero un anno e mezzo fa con Marco.
Ora forse ho solo bisogno di qualche tazza di te caldo a casa del mio nuovo principe azzurro... ma è così difficile!
Sono una persona esigente e chiedo molto, ma la cosa più difficile da trovare credo sia che nell'altro voglio equilibrio quando serve e incoscenza nei momenti giusti... cerco il pazzo che faccia impazzire me per primo, e poi si conceda di impazzire per lasciarmi tirare le redini.
Avevo visto in Fabry (il ragazzo "della mia porta accanto del momento" ndr) ma anche in altri insieme a lui, questa possibilità che credo sia proprio una qualità che uno deve avere innata.
In fondo F avrebbe i suoi pregi... potrebbe essere la classica storia amorosa "normale".
Un'incontro in giro quasi per caso, qualche chiacchiera e un numero di cellulare chiesto imbarazzato.
Sms e mail, e poi un atteso caffè per chiarire.
Ma sto parlando vago perchè in fondo so già non funzionerebbe e non funzionerà.
Se anche strappassi un caffè, chi ha più voglia ora di ricominciare a correre? di ricominciare a muovere quei primi passi tanto imbarazzati?
Sono cose che devono uscire naturali, che devono divorarci dentro silenziose.
Spero che Marci non cada nei miei stessi errori... Ci manca solo che il mio virus "son sempre scontento" sia contagioso... poi allora mi converrebbe davvero scappare a Parigi! ...e perchè non con la Meli invece che con la Fra?
Grazie a chi ha letto tutto questo. Avevo proprio bisogno di sfogare e far correre pensieri sciolti. ...Solitudine.
Mi manco?
Stamattina ripensando al messaggio del buongiorno di Flavio, ho pensato che in fondo mi manco. Mi manca solo il me stesso di alcuni mesi fa? ...O anche tante altre cose? Forse mi manca il me stesso che era dato dalle tante altre cose.
Un bacio a due M... Non so perchè ma da un paio di giorni son convinto uno dei due legga in silenzio. Gn......inutile, oggi è proprio una giornata no. Il cuore più bello del mondoOcchi che mi guardano In questi ultimi giorni sto facendo alcune riflessioni e spesso, leggendo testi di varia natura mi fermo a pensare.
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